GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA

Per chi si iscrive al blog c'è un simpatico OMAGGIO: i primi dieci suggerimenti del GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA a cura della redazione della Dispensa delle Storie.

JUNK JOURNAL

Junk journal a tema culinario/letterario (ma non solo…), anche su ordinazione.

Storie piccole

Il tuo bambino ama le favole, ma è stufo di sentirsi raccontare sempre le stesse storie? Ti piacerebbe regalargliene una dove lui è il protagonista insieme al suo piatto preferito? Se la risposta a entrambe le domande è sì, sei atterrata sulla pagina giusta. Contattami iscrivendoti alla newsletter e vedremo insieme cosa si può fare e come.

 

 

Storie d’amore

Vorresti regalare alla tua lei o al tuo lui una raccolta di ricette d’amore ispirata alla vostra storia, con i vostri piatti preferiti, e illustrata da un artista innamorato della vita? Chiedimi come iscrivendoti alla newsletter.

Iscriviti alla newsletter

Fave, dette anche baccelli.

Le fave (o baccelli, come si chiamano in Toscana) sono conosciute fin dai tempi antichi, dove erano coltivate e usate anche come alimento per gli schiavi insieme a farro e fichi, per via delle loro proprietà nutritive. Le fave si possono coltivare un po’ in tutta Italia; si raccolgono tra maggio e giugno, prima che il seme diventi duro,  e si possono mangiare anche crude. Ottime come antipasto, in Toscana le fave si servono principalmente come primissima portata con del pecorino tagliato a tocchetti e con un condimento a base di olio, sale e pepe. 

E ora passiamo al primo piatto.

Lasagne alle fave

Cosa serve (per 4 persone)

  • 400 gr. di lasagne fresche all’uovo
  • 500 gr. di fave
  • 2 cipollotti
  • 80 gr. di lardo
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 300 gr. di passata di pomodoro
  • peperoncino
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 50 gr. di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

Come si fa

  1. Sgusciare le fave, tritare finemente i cipollotti e farli appassire in casseruola con olio extravergine di oliva.
  2. Unire il lardo a dadini e lasciarlo rosolare per qualche minuto, poi aggiungere le fave e farle rosolare per 5 minuti a fuoco lento.
  3. Aggiungere il passato di pomodoro e un pizzico di peperoncino; aggiungere il sale e fare cuocere per 20 minuti.
  4. Nel frattempo far bollire abbondante acqua per la cottura delle lasagne.
  5. Salare, gettare le lasagne e scolare al dente.
  6. Rovesciare la pasta in una scodella e condirla con il sugo.
  7. Spolverizzare di prezzemolo tritato e condire con il pecorino stagionato grattugiato.
coltivazione di fave
fave

Per continuare il nostro pranzo a base di fave passiamo al secondo piatto della cucina marchigiana.

Fave in porchetta

Cosa serve (per 4 persone)

FAVE FRESCHE CON IL BACCELLO 2 Kg
PANCETTA 100 gr
OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA 2 cucchiai
AGLIO 1 spicchio
FINOCCHIO SELVATICO 1 mazzetto
VINO BIANCO 1/2 bicchiere
SALE FINO q.b.
PEPE q.b.

Come si fa

Sistemate le fave sgusciate in una ciotola 1 e tagliate la pancetta a dadini. Fate dorare l’aglio tritato in una padella con olio extravergine d’oliva. Aggiungete la pancetta e cuocete a fiamma bassa per 5 minuti. Sfumate con il vino bianco e, non appena sarà completamente evaporato, aggiungete il finocchio selvatico e le fave. Cuocete a fuoco lento per per circa 40 minuti con il coperchio. Aggiungete un poco d’acqua durante la cottura: non più di 4 cucchiai, per evitare di  lessarle troppo. Quasi a fine cottura salate e pepate: le fave risulteranno più scure e morbide al punto giusto. Le vostre fave in porchetta sono pronte per essere portate in tavola con una spolverata di pepe.

E ora… il contorno.

Insalata di fave all’aceto balsamico

Cosa serve (per 4 persone)

  • 400 g di fave fresche
  • 2 arance
  • sale e olio d’oliva q.b.
  • scaglie di pecorino q.b.
  • aceto balsamico q.b.

Come si fa

  1. Estrarre le fave dal loro caratteristico involucro e tuffarle in acqua bollente per massimo 4 minuti.
  2. Scolarle bene e immergerle subito in acqua ghiacciata per un paio di minuti.
  3. Scolare nuovamente le fave dall’acqua e sbucciare alcune di esse per ottenere 2 consistenze e 2 tonalità di verde diverse.
  4. Sbucciare le arance, privarle della pellicina bianca e tagliarle a spicchi.
  5. Procedere con la composizione del piatto : appoggiare le fave per prima, salarle leggermente e aggiungere un filo d’olio, aggiungere le arance a spicchi, le scaglie di pecorino e, per ultimo, l’aceto balsamico.
  6. Servire subito accompagnato da un buon vino bianco fresco.

Add a Comment