GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA

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Viole del pensiero in insalata con erbette.

Viole in insalata e… in letteratura. La primavera è, per antonomasia, la stagione delle viole e dell’amore. Da tempo immemorabile ai fiori vengono utilizzati per inviare messaggi d’amore, ma non solo.

Nell’opera di Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate, all’Atto II Scena I, Oberon ordina al sua aiutante Puck di trovargli una viola del pensiero per farne una pozione potentissima che applicata sugli occhi chiusi di qualcuno sarà immediatamente capace di far innamorare alla follia della prima cosa che il malcapitato o la malcapitata vede aprendo gli occhi.

[…] Pure non mi sfuggì il punto dove andò a cadere il dardo di Cupido; ed esso cadde su un piccolo fiore occiduo, che prima era bianco come il latte, ed è invece tutto vermiglio per la sua ferita d’amore: e le fanciulle lo chiamano viola del pensiero. Trovami quel fiore: te ne ho mostrato un giorno l’erba: il succo che se ne spreme, ove sia fatto cadere sulle palpebre di qualcuno che dorma, lo farà innamorare pazzamente, uomo o donna che sia, della prima creatura vivente che veda. Trovami quell’erba.

viole del pensiero di vari colori
viole del pensiero

Anche se le pozioni d’amore sono cadute ormai cadute in disuso, possiamo sempre trarre spunto da questi bellissimi fiori e prendere letteralmente (o letterariamente…) per la gola l’oggetto del nostro desiderio con questo semplice, ma gustoso, piatto.

Insalatina alle erbette spontanee e viole del pensiero

Cosa serve

•     500 g di lattuga iceberg

•     tarassaco, verbena e malva

•     200-250 g sgombro

•     viole del pensiero

•     sale e pepe q.b.

Per la marinata:

•     3 cucchiai di olio extra vergine di oliva

•     buccia di 1 limone

•    1 buccia d’arancia

•    aceto di vino bianco

Come si fa

Laviamo e mondiamo 500 gr. di insalata tipo ghiaccio, la sminuzziamo in piccoli pezzi e la mettiamo in una terrina, nel frattempo puliamo molto attentamente qualche punta di tarassaco, verbena e malva e le andremo ad aggiungere alla nostra insalata a ghiaccio precedentemente sminuzzata.  Puliamo e filettiamo due sgombri da 200/250 gr., li nettiamo bene dalle spine, e li mettiamo a cuocere a vapore, condendoli con sale e pepe. A cottura ultimata li metteremo in una marinata composta da tre cucchiai di olio extravergine di oliva la buccia di un limo ne e di una arancia e poco aceto di vino bianco. Lasciamo i nostri filetti a marinare per due ore. 

Condiamo l’insalata alle erbette spontanee con un pizzico di sale di pepe e due cucchiai di olio extravergine di oliva la adagiamo sui piatti e vi disponiamo sopra  i filetti  di  sgombro marinati,  completiamo  con i petali di viola del pensiero.

(Ricetta dello chef Gianfranco Calidonna)

Foto: ladispensadellestorie.com

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