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Bruscandoli: freschi germogli primaverili.

bruscandoli sono le cime del luppolo selvatico. Si trovano facilmente da marzo a maggio nelle zone incolte in riva ai fiumi, nei roveti e in mezzo alle siepi, dalla dalla pianura fino ai 1200 m di quota, anche in fasce alpine.

Dal sapore caratteristicamente amarognolo, il bruscandolo ha proprietà tonificanti, rinfrescanti, sedative, diuretiche e lassative, purifica il sangue e stimola la funzione epatica. Nell’articolo qui sotto sono illustrate le qualità di questa pianta.

https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/bruscandoli.html#97288

Quando si va a bruscandoli conviene portare con sé dei sacchetti di carta perché la plastica impedirebbe ai germogli di respirare. Una volta raccolti, i bruscandoli andrebbero ben lavati, avendo cura di aggiungere un pizzico di bicarbonato nell’acqua.
Comunemente, se ne usano le cime (il germoglio vero e proprio), le foglie ed anche i gambi che tagliati a pezzetti sono ottimi per le frittate. Sarebbe preferibile far uso dei bruscandoli freschi, appena raccolti, anche se è possibile conservarli per alcune ore mantenendo il mazzetto in un bicchiere con dell’acqua.

i bruscandoli si prestano alla preparazione di gustose frittate, soufflé, paste e risotti. Sono ottimi anche come ingrediente principe di zuppe e minestre rustiche.

Per quanto riguarda la parte “colta”, ricordiamo che Ugo Foscolo in “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” https://www.liberliber.it/mediateca/libri/f/foscolo/ultime_lettere_di_jacopo_ortis/pdf/foscolo_ultime_lettere_di_jacopo_ortis.pdf descrive la cena di una famiglia veneta, in una sera di maggio, durante la quale veniva servita una minestra di bruscandoli raccolti nei campi quello stesso giorno. 

Ora passiamo alle ricette.

Pasta al pesto di bruscandoli

Cosa serve (per 2/3 persone)

  • 1 mazzetto di bruscandoli freschi
  • 100 ml di olio extravergine per il pesto
  • 30 g di mandorle pelate
  • 10 g di pinoli
  • 20 g di pecorino romano grattugiato
  • 20 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 300 g di spaghetti grossi

Come si fa

Pulite i bruscandoli togliendo le parti più tenere, i germogli e una parte di gambo, teneteli qualche minuto in acqua bollente e scolateli. Mettete una pentola con abbondante acqua sul fuoco.
Frullate i bruscandoli e aggiungete olio, aggiungete le mandorle e i pinoli e continuate a frullare fino ad avere una crema, se serve mettete un cucchiaino di acqua bollente e continuate a frullare.
Appena l’acqua sarà pronta aggiungete un cucchiaio di sale e poi gli spaghetti e fateli cuocere per il tempo che serve, nel frattempo mettete il pesto in una zuppiera, aggiungete i formaggi e, se serve, dell’altro olio. Quando gli spaghetti saranno pronti, trasferiteli nella zuppiera e girateli bene. Un cucchiaino di acqua di cottura vi aiuterà a sciogliere bene il pesto. Serviteli caldi.

bruscandoli
bruscandoli

Foto: web.

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