GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA

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Storie d’amore

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Violetta: fiore di stagione.

Violetta: fiore edibile e versatile. In cucina, i suoi impieghi sono molteplici, dal pecorino dolce al risotto, dai canditi alle caramelle. Esistono diverse ricette casalinghe a base di questo profumatissimo fiorellino che, per fortuna, cresce ancora spontaneo nei campi e nei nostri giardini. Ne abbiamo parlato qui https://ladispensadellestorie.com/2021/02/26/violette-annuncio-di-primavera/

mazzolino di violette
violette

«Gli antichi greci indossavano ghirlande di viole, i romani invece ricavavano da questi fiori profumatissimi un’ottima bevanda. I giardinieri medievali eccellevano nel creare aiuole, punteggiate di viole bianche o lilla, nei giardini delle dimore più nobili. Napoleone fece perfino adornare la tomba di Giuseppina con un tappeto coloratissimo dei suoi fiori preferiti . Le viole sono state impiegate in passato non solo per le sue qualità decorative. In medicina infatti, si utilizzavano per i loro effetti terapeutici e curativi contro l’insonnia e gli attacchi d’ira; anche in cucina si impiegano praticamente da sempre. Il profumo delle viole, così intenso e gradevolissimo, e il fiore in sé così piccolo e grazioso, sono da secoli impiegati in cucina per decorare cibi, dolci in particolare, e per realizzare liquori, sciroppi, ed estratti dolci da conservare sino all’inverno.» “Prunella e cera d’api”J. Newdick 

Liquore alla violetta

Cosa serve e come si fa

  • 150 gr violette
  • 350 gr zucchero
  • 500 gr acqua
  • 250 gr alcol a 90°

Fare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero. Versarlo sulle violette e lasciare in infusione per 24 ore. Unire l’alcool, travasare in bottigliette e lasciare riposare per 1 mese prima di consumarlo.

Sciroppo alla violetta

Per fare lo sciroppo di violetta, naturalmente occorrono le violette pulite e senza stelo, si mettono in un barattolo, si coprono di acqua bollente e si lasciano in infusione per 24 ore coperte. Poi si filtra il tutto in un misurino per vedere la quantità. Mettere l’infuso in un pentolino con lo stesso volume di zucchero e far sciogliere senza far bollire. Se lo si vuole conservare, si può mettere in una bottiglietta tipo quelle del succo di frutta con tappo a vite sigillandolo come la marmellata (travasare al primo bollore).

Rosolio di violette

Cosa serve

  • Acqua: 1 l
  • Petali di violette: 500 g
  • Zucchero: 400 g
  • Acqua: 350 g
  • Alcol: 300 g
  • Vaniglia in polvere: 1 cucchiaio

Come si fa

  • Mondare delicatamente i petali di violette Versarli in un vaso di vetro con un litro di acqua ed un bicchiere di alcol Mettere a bagnomaria e far bollire per almeno 20 minuti Lasciare raffreddare.
  • Filtrare, strizzando i petali di violette per recuperarne il colore.
  • Portare a leggera ebollizione 350 g di acqua. Versarvi lo zucchero. Mescolare fino ad ottenere uno sciroppo trasparente. Lasciarlo raffreddare.
  • Unire l’infuso di viole, l’alcol rimasto e la vaniglia. Mescolare accuratamente.
  • Filtrare ed imbottigliare.

Foto: web.

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