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Viene viene la Befana…

La Befana

Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.

Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello
ed il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.

E s’accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare
or più presso, or più lontano.
Piano, piano, piano, piano.

Chi c’è dentro questa villa?
Uno stropiccìo leggero.
Tutto è cheto, tutto è nero.
Un lumino passa e brilla.
Chi c’è dentro questa villa?

Guarda e guarda… Tre lettini
con tre bimbi a nanna, buoni.
guarda e guarda… Ai capitoni
c’è tre calze lunghe e fini.
Oh! Tre calze e tre lettini…

Il lumino brilla e scende,
e ne scricchiolano le scale;
il lumino brilla e sale,
e ne palpitano le tende.
Chi mai sale? Chi mai scende?

(Giovanni Pascoli)

Una poesia con vari livelli di lettura, da quello apparente di una semplice composizione per l’infanzia a quello – più autentico – della meditazione profonda sul nostro vivere.

Attraverso la figura tradizionale della befana, il poeta volge il suo sguardo alle diverse realtà sociali di una comunità umana con i suoi drammi nascosti, ma anche l’ umanità e il calore umano che si celano dietro apparenze esteriori di povertà sostenuta dalla fede e dalla speranza.

Una poesia per i nonni, da leggere ai nipotini più grandicelli, che propone una riflessione un po’ malinconica, ma che non ha perso la sua attualità. In attesa di qualche buon dolcetto…

Dalla poesia alla tavola

I dolci per il giorno dell’Epifania sono tanti e variano a seconda della regione. Oggi ve ne propongo due, uno per i più piccoli e uno per tutti. Cominciamo con la calza della Befana per poi passare a un grande classico: la focaccia.

Calza della Befana

Cosa serve

  • 2 rotoli di pasta frolla rettangolari
  • 20 biscotti tondi al cacao
  • q.b. di crema di nocciole
  • q.b. di cioccolato bianco
  • 1 tuorlo d’uovo
  • q.b. di confetti colorati

Come si fa

Per iniziare, preriscaldate il forno a 180°C. Posizionate i rotoli di pasta frolla sul piano di lavoro. Dai rotoli ricavate la forma di una calza, ritagliandola con un coltello. Successivamente, prendete i biscotti e, uno alla volta, immergeteli nel latte per poi adagiarli sopra ad una calza di pasta frolla. Sopra di essi metteteci un cucchiaino di crema di nocciole. A questo punto ricoprite il tutto con l’altra calza di pasta frolla e sigillate bene i bordi aiutandovi con una forchetta. Sempre con la forchetta, nella parte superiore, fate dei taglietti in modo che sembri proprio l’inizio di un calzino. Con il tuorlo d’uovo, spennellate tutto e infornate per circa 25 minuti. Mentre la pasta frolla è in forno, provvedete a fondere del cioccolato bianco e a metterlo nella sac-à-poche.

Quando la calza sarà pronta, potete iniziare a guarnirla. Quindi decorate con cioccolato bianco, aggiungeteci altra crema di nocciole e i confetti colorati. Ora la vostra calza della Befana è pronta per essere gustata.

calza della befana
calza della befana

Il secondo dolce fa parte della tradizione piemontese ed è beneaugurante, infatti nell’impasto si usa inserire una moneta: chi la troverà sarà fortunato per tutto l’anno.

Focaccia della Befana

Cosa serve (per 6-8 persone)

  • 300 g di farina 00
  • 300 g di farina Manitoba
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 2 uova
  • 100 g zucchero
  • 150 ml latte
  • 50 g burro
  • q.b. granella di zucchero
  • q.b. canditi o gocce di cioccolato

Come si fa

Sciogliete il lievito di birra nel latte insieme ad un cucchiaino di zucchero, tolto dal totale Mescolate le due farine e lo zucchero e create la classica fontana con il foro centrale. Versatevi il lievito con il latte, le due uova leggermente sbattute con un pizzico di sale, il burro fuso e cominciate  a mescolare con una forchetta. Lavorate il tutto fino ad ottenere  un impasto morbido  ed omogeneo. Lasciate lievitare l’ impasto coperto fino al raddoppio del suo volume. Quando la lievitazione sarà completata, riprendete l’impasto ed aggiungete i canditi (o le gocce di cioccolata) e  lavorate l’impasto in modo da amalgamare il tutto. Formate di nuovo una palla e inseritevi, s volete, la monetina o un altro oggetto. Io ho messo la solita mandorla intera. Lasciate lievitare l’impasto coperto con un canovaccio per altre 2 ore circa.

Una volta lievitato riprendete l’impasto e trasferitelo  su una teglia rivestita di carta da forno. Schiacciate l’impasto con le mani fino ad ottenere  una forma rotonda (tipo una pizza abbastanza alta) . Tagliate il disco ottenuto in 16 spicchi, torcendo ogni “petalo” due volte su sé stesso.

Lasciate lievitare ancora per una mezz’ora circa Infine spennellate il dolce con poco latte e ricoprite con la granella di zucchero.

Infornate in forno preriscaldato a 190°C per 15 – 18 minuti Fate raffreddare su una gratella per dolci prima di servire.

focaccia della befana
focaccia della befana

Foto: web.

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