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Tognazzi e la cucina. A modo suo…

In Italia, uno dei personaggi dello spettacolo che ha meglio rappresentato il rapporto fra il cibo e gli uomini negli anni del boom economico è stato Ugo Tognazzi ugotognazzi.com. Questo ex contadino, legato alla terra e già operaio in un salumificio Negroni a soli quattordici anni, ha contraddistinto il suo percorso cinematografico e di vita con una serie di scelte professionali in cui la cucina l’ha fatta sempre da padrona. Tognazzi ha fatto da “testimone” ai nostri rituali enogastronomici come ben pochi altri, in un Paese che stava passando dalla campagna alla città, dall’agricoltura all’industria. È stato un un attore ancora oggi ricordato per le sue interpretazioni memorabili in film come I mostri o Il vizietto, Amici miei o La grande abbuffata, o in qualcun’altra delle circa centocinquanta pellicole in cui ha recitato.

È questo ruolo di promoter che torna nei molti eventi che organizzava durante l’estate, nel Villaggio Tognazzi, un gruppo di ville sul mare di Torvajanica, dove viveva circondato dagli amici del mondo del cinema. Ed era presente anche nelle cene dei dodici apostoli nella sua casa di Velletri, il venerdì sera. Eventi organizzati come si trattasse di costruire uno spettacolo teatrale. Cene con dodici amici invitati: gli “apostoli”. Alcuni fra gli ospiti erano assidui frequentatori della casa: Villaggio, Gassman, Monicelli, Scola e gli sceneggiatori De Bernardi, Benvenuti, Age e Scarpelli. La cena non aveva nulla di formale: era pura convivialità. Il copione, consolidato, prevedeva che alla fine della serata si esprimesse, a voto segreto, un giudizio sulle diverse portate.

Naturalmente la gastronomia è protagonista dei quattro libri “di cucina” che scrisse: L’abbuffone, Il rigettario. Fatti, misfatti e menu disegnati al pennarello, La mia cucina e Afrodite in cucina.

Ora gustiamoci una delle sue specialità.

Carpaccio a modo mio di Ugo Tognazzi

Cosa serve (per 4 persone)

  • 400 gr. di filetto di manzo
  • 4 cucchiai di olio di nocciole
  • 4 cucchiai di olio di semi
  • 4 cucchiaini di aceto di lamponi (o di fragole o di Sherry)
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiaini di pasta di tartufo
  • sale e pepe

Come si fa

Affettare o far affettare sottile il filetto. Mescolare gli ingredienti per la salsa e poi versarla sulla carne disposta sul piatto di portata. Lasciar riposare per un po’ al fresco (non in frigorifero) e servire. Si può sostituire l’olio di nocciole con olio d’oliva aromatizzato alle erbe. Possedendo un’affettatrice si può affettare in casa ii filetto, ma prima, per ottenere fettine molto sottili, mettere il pezzo intero di carne nel freezer finché non si è leggermente rassodato.

Ricetta illustrata del carpaccio a modo mio di Ugo Tognazzi
Carpaccio a modo mio di Ugo Tognazzi

Foto: web.

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