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Colazione australiana, colazione un po’ strana.

“La colazione era stata preparata su ampie tovaglie bianche, riparate dal calore del sole da due o tre larghi alberi della gomma. Oltre al pasticcio di pollo, ai biscotti, alle gelatine di frutta e alle tiepide banane immancabili in ogni picnic australiano, la cuoca aveva preparato una bella torta gelato a forma di cuore […]” (Picnic a Hanging Rock)

Questo menu è tratto da Picnic a Hanging Rock, un romanzo appartenente al genere mystery della scrittrice australiana Joan Lindsay. Nel 1975, il regista Peter Weir ne trasse un film che ebbe un certo successo.

La storia

Il giorno di San Valentino del 1900, dal collegio australiano di Appleyard, una scolaresca femminile, insieme a due professoresse, si reca per l’annuale gita al picco vulcanico di Hanging Rock, una formazione rocciosa vecchia un milione di anni: mentre il pomeriggio trascorre pigramente, quattro di loro (Miranda, Irma, Edith e Marion) ottengono il permesso di avvinarsi alle rocce per misurarle, e durante l’ascesa si imbattono nel nobile inglese Michael e nel suo domestico Albert.

Purtroppo, non scenderanno mai più.

Questa storia misteriosa e un tantino inquietante si inserisce nell’ambiente conformista del college che si scontra con la natura selvaggia dell’Australia; la bellezza delle ragazze che, salendo verso la vetta, perdono scarpe e corsetto, è la stessa contemplata dal giovane Michael nei cigni dello stagno, ma c’è qualcosa di ineluttabile e fatale in tale bellezza.

Il confine fra realtà e finzione, alla base del successo dell’opera, è lo stesso fra mondo tangibile e sogno e, come nei migliori incantesimi, il racconto diventa parte della verità sino a sostituirla.

Gli esterni del film che ricordano la colazione sull’erba di Manet stridono nell’attimo in cui si raggiungono le gole iniziatiche di Hanging Rock: la rappresentazione si scontra col mistero delle rocce simili a volti dalla fisionomia aggrottata.

Déjeuner sur l'herbe, colazione sull'erba di Manet.
Déjeuner sur l’herbe

E ora veniamo al piatto preferito per la colazione australiana: la Meat Pie, il pasticcio di carne. Probabilmente si tratta del piatto più popolare nella terra dei canguri. In pratica, si prepara un tortino di pasta sfoglia e lo si riempie di carne. Questa a seconda dei gusti può essere di diverso tipo (manzo, maiale, pollo, ecc.). Nel ripieno si aggiungono poi verdure varie e si amalgama il tutto con il gravy, una salsa ricavata dal fondo della carne. Infine, una spruzzatina di salsa di pomodoro e il nostro tortino prende colore.

Eccovi una ricetta tra le tante possibili e simili.

Aussie meat pie a colazione

Cosa serve

• per la pasta brisé:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di burro morbido
  • 60 gr di acqua fredda
  • un pizzico di sale

• per il ragù:

  • 700 gr di carne tritata
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di olio
  • mezzo bicchiere di acqua
  • sale
  • spezie/aromi (origano, pepe nero….)
  • salse  (Worcestershire sauce….)
  • 100 gr di salsa di pomodoro
  • un cucchiaio di farina
  • una confezione di pasta sfoglia
  • 1 uovo
  • gravy sauce

Come si fa

Per prima cosa preparate la pasta brisè impastando bene insieme la farina, il burro, l’acqua e il pizzico di sale. Avvolgete l’impasto in un canovaccio e lasciatelo in frigorifero per 15 minuti.

Preparate il ragù facendo rosolare la cipolla con l’olio, aggiungendo la carne tritata e riducendola man mano in pezzi più piccoli mescolandola con un cucchiaio di legno. Una volta rosolata e cotta la carne aggiungete l’acqua, il pomodoro e le varie spezie e fate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti. Aggiungete il cucchiaio di farina, fate cuocere per altri 10 minuti e lasciare intiepidire.


Imburrate dei pirottini di alluminio e ricopriteli con una sfoglia di pasta brisé. Aggiungete il ragù. Coprite con un dischetto di pasta sfoglia. Spennellate con un po’ di uovo ed infornate a 200° fino a quando non risulterà ben dorato.

Per chi volesse approfondire la materia e rinfrescare l’inglese, ecco un sito interessante:

https://www.allrecipes.com/recipes/228/world-cuisine/australian-and-new-zealander/

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