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Arancini ne abbiamo, commissario?

Arancini o arancine? Per l’Accademia della Crusca “arancina” è un sostantivo femminile. Le origini di questo delizioso cibo di strada risalgono al periodo della dominazione araba in Sicilia. Esistono parecchie varianti di arancine. L’arancina tradizionale  è quella “alla carne”. Alternativa altrettanto gustosa è quella al burro con aggiunta di mozzarella, besciamella e dadini di prosciutto o mortadella. La forma rotonda è tipica dello street food palermitano, mentre la forma conica si prepara nella Sicilia orientale. E la chiamano persino “arancino”. Come nel caso de “Gli arancini di Montalbano”, una raccolta di racconti brevi di Andrea Camilleri .

Ora gustiamoci la ricetta di questa golosità.

Arancini di riso alla maniera di Montalbano

Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore con cipolla, pummadoro, sedano, prezzemolo e basilico. Il giorno appresso si pripara un risotto, quello che chiamano alla milanìsa, (senza zaffirano, pi carità!), lo si versa sopra a una tavola, ci si impastano le ova e lo si fa rifriddàre. Intanto si còcino i pisellini, si fa una besciamella, si riducono a pezzettini ‘na poco di fette di salame e si fa tutta una composta con la carne aggrassata, triturata a mano con la mezzaluna (nenti frullatore, pi carità di Dio!). Il suco della carne s’ammisca col risotto. A questo punto si piglia tanticchia di risotto, s’assistema nel palmo d’una mano fatta a conca, ci si mette dentro quanto un cucchiaio di composta e si copre con dell’altro riso a formare una bella palla. Ogni palla la si fa rotolare nella farina, poi si passa nel bianco d’ovo e nel pane grattato. Doppo, tutti gli arancini s’infilano in una padeddra d’oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d’oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta. E alla fine, ringraziannu u Signiruzzu, si mangiano!

arancini di riso

Secondo me non vedete l’ora di ascoltare la voce del Maestro che legge un brano della sua opera.

Camilleri legge gli arancini di Montalbano

Per chi preferisce una ricetta più dettagliata, ecco la versione messinese spiegata passo passo: https://blog.giallozafferano.it/letortedigessica/arancini-siciliani-ricetta/

Buon appetito!

Foto: web.

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