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Limoni in versi e… in cucina.

I limoni sono, insieme all’ulivo, uno dei simboli della Liguria, e della poetica di Eugenio Montale, ai quali ha dedicato un componimento nella sua prima raccolta Ossi di seppia (1921-22). Rappresentano una poesia semplice, povera, che ritrova la sua relazione con le cose reali. Il profumo e il colore dei limoni hanno il potere di ricongiungere il poeta con la sua amata terra.

Ascoltami, i poeti laureati

si muovono soltanto fra le piante

dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.

Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi

fossi dove in pozzanghere

mezzo seccate agguantano i ragazzi

qualche sparuta anguilla:

le viuzze che seguono i ciglioni,

discendono tra i ciuffi delle canne

e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

La sdrammatizzazione della figura dei “poeti laureati” , qui rappresentati dalle piante dell’illustre tradizione poetica (i “bossi”, “ligustri” o “acanti”), si accompagna alla celebrazione dell’immagine povera e umile dei limoni, capace tuttavia di suscitare emozioni.

Un video del poeta in trattoria risalente al 1966: http://www.teche.rai.it/2017/09/eugenio-montale-1966/

“Quando un giorno da un malchiuso portone tra gli alberi di una corte ci si mostrano i gialli dei limoni; e il gelo dei cuore si sfa, e in petto ci scrosciano le loro canzoni le trombe d’oro della solarità”. È con queste parole che Eugenio Montale, in “I limoni” racconta le limonaie della riviera ligure, in particolare quelle del Levante. Infatti, è fin dal XVII-XVIII secolo che la coltivazione del limone ha colonizzato la costa della regione. A partire dal Ponente, in particolare nella zona tra Ventimiglia e Sanremo, dove poi i frutti venivano commercializzati soprattutto verso la Provenza. Poi da lì si è estesa all’intera riviera raggiungendo il Levante: uno spettacolo di colori e profumi che permette di ricavare anche un nettare inconfondibile, perfetto come digestivo estivo: il limoncino.

Limoncino: il liquore fatto con i limoni

Cosa serve

  • 8 limoni
  • 1/2 litro di alcol
  • 500 ml. d’acqua
  • 500 gr. di zucchero

Come si fa

Lavate bene i limoni eliminando ogni residuo e sbucciateli cercando di evitare di asportare la parte bianca superficiale dell’agrume. Queste scorze (grattugiate affinché il loro sapore si trasmetta maggiormente al liquido) vanno poi messe in un recipiente di vetro insieme a mezzo litro di alcol e lasciate in infusione per circa 20-30 giorni col contenitore chiuso ermeticamente e in un luogo buio e fresco. Trascorso il periodo di macerazione occorre poi filtrate l’alcol aromatizzato per eliminare i residui solidi e unitelo a uno sciroppo realizzato facendo bollire in un pentolino 500 ml. d’acqua e 500 gr. di zucchero. Unite il preparato all’alcol dopo averlo fatto raffreddare bene per poi versare il tutto nelle bottiglie. Lasciate riposare la bevanda per almeno una ventina di giorni prima di consumarla.

Cesto di limoni liguri
Limoni liguri

Foto: web.

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