GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA

Per chi si iscrive al blog c'è un simpatico OMAGGIO: i primi dieci suggerimenti del GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA a cura della redazione della Dispensa delle Storie.

Storie piccole

Il tuo bambino ama le favole, ma è stufo di sentirsi raccontare sempre le stesse storie? Ti piacerebbe regalargliene una dove lui è protagonista insieme al suo piatto preferito? Se la risposta a entrambe le domande è sì, sei atterrata sulla pagina giusta. Contattami iscrivendoti alla newsletter e vedremo insieme cosa si può fare e come.

 

 

Storie d’amore

Vorresti regalare alla tua lei o al tuo lui una raccolta di ricette d’amore ispirata alla vostra storia, con i vostri piatti preferiti, e illustrata da un artista innamorato della vita? Chiedimi come iscrivendoti alla newsletter.

Iscriviti alla newsletter

Fiori di sambuco: dai boschi alla cucina.

I fiori di sambuco sbocciano in tarda primavera. La pianta ha origini sono antichissime. Resti di bacche di sambuco, infati, sono stati trovati in insediamenti risalenti al Neolitico. Anche il nome sambuco è legato alla storia di questa pianta, i cui legni venivano usati dagli antichi Greci e Romani per costruire uno strumento musicale chiamato sambykè. Ma il sambuco anche in passato era molto di più. Si credeva avesse poteri magici e si usavano alcune delle sue parti (soprattutto fiori e frutti) per scopi terapeutici. I popoli germanici chiamavano questa pianta farmacia degli dei.

Pianta di sambuco in fiore.
pianta di sambuco

Del sambuco si possono utilizzare in cucina sia le grandi infiorescenze bianche, che sbocciano in primavera-estate, sia i frutti, le piccole bacche nere che maturano tra agosto e settembre.

Una delle ricette più semplici prevede l’utilizzo dei fiori.

Fiori di sambuco in pastella

Cosa serve e come si fa

  • Preparate una pastella unendo acqua, farina e uovo
  • In un’ampia padella, a fuoco vivo, fate riscaldare dell’olio per friggere
  • Intingete i fiori di sambuco nella pastella e friggeteli
  • Rimuovete l’impasto dall’olio di frittura solo quando si sarà completamente dorato
  • Cospargere le ciambelline con abbondante zucchero.

Potete aggiungere, all’impasto, anche un punta di cannella o purea di mela.

Cake al sambuco

Cosa serve

  • 220 g di farina 00
  • 8 g di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 85 g di zucchero semolato
  • 30 g di mandorle in polvere
  • 1 tazza di fiori di sambuco già sgranati
  • 3 uova
  • 80 ml di olio di semi di girasole
  • 60 ml di latte acidulato con 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 pizzico di sale

Come si fa

  • Sgranare i fiorellini di sambuco dal loro “ombrello”. In una ciotola unire gli ingredienti secchi, fairna, zucchero, cremor tartaro, bicarbonato, mandorle, sale e fiori di sambuco sgranati.
  • In un’altra ciotola sbattere le uova con il latte acidulato e l’olio, unire il mix liquido al secco ed amalgamare il tutto con una spatola.
  • Trasferire il composto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato e cuocere a 190° per circa 45 minuti.

Liquore alle bacche di sambuco

E’ semplice da preparare e può essere servito come digestivo alla fine del pasto. Per una bottiglia di liquore occorrono 300 g di bacche, mezzo litro di acqua, mezzo litro di alcol puro e 300 g di zucchero. Le bacche si devono mettere a macerare nell’alcol, in un contenitore chiuso ermeticamente, per circa 40 giorni in un posto buio e fresco, ricordandosi di agitare di tanto in tanto il recipiente. Trascorso il tempo necessario, si deve filtrare l’alcol con un canovaccio. A questo punto si prepara lo sciroppo, facendo bollire l’acqua insieme allo zucchero in un pentolino. Quando lo zucchero si è sciolto, lasciate raffreddare e poi unite all’alcol. Filtrate di nuovo il liquido e imbottigliatelo. Prima di consumare il liquore, lasciatelo riposare per 1-2 mesi.

Dove cresce il sambuco? http://ilgustodellanatura-blog.blogspot.com/2017/07/coltivazione-del-sambuco-sambucus-nigra.html

Foto: web.

Add a Comment