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Glicine: bellezza e sapore dei suoi fiori.

Dipinto intitolato I Glicini di Blanche Hochedé Monet raffigurante una pianta di glicine in fiore.
Glicini – Blance Hochedé Monet

Sta per esplodere la fioritura del glicine.

Chi non ha mai sognato un giardino pieno di fiori in ogni stagione? Un coro di colori in perfetta armonia intorno a una dimora di campagna piena di libri. Un posto dove isolarsi piacevolmente a leggere, scrivere, dipingere…

Se, per molti, un giardino come quello di Monet a Giverny https://it.france.fr/it/normandia/articolo/alla-fondation-monet-giverny resterà un sogno, ci si potrà comunque accontentare di una terrazza o un cortiletto dove coltivare una pianta di glicine, per i buddisti fiore simbolo dell’impermanenza. https://it.wikipedia.org/wiki/Buddhismo_della_Terra_Pura

Nel Buddismo Shin , infatti,  questo fiore rappresenta la caducità della vita e la continua trasformazione che la caratterizza. Il messaggio è quello di ricordarci di apprezzare ogni singolo istante nella sua pienezza rendendoci felici e consapevoli. E direi che in questo momento storico ne abbiamo davvero bisogno…

Nel linguaggio dei fiori il glicine ha il significato di riconoscenza e amicizia. Probabilmente questa simbologia si riferisce all’usanza degli imperatori giapponesi di portare bonsai di glicine come omaggio nelle terre in cui giungevano, nella speranza di mantenere pace e serenità tra i regni.

In questi giorni si cominciano a intravvedere i primi fiori di questo rampicante e non sarà difficile procurarsene qualche grappolo per realizzare la versione primaverile della cheesecake.

Cheesecake al glicine

Cosa serve (per 4 persone)

Per lo sciroppo di glicine

  • 200 gr di fiori di glicine
  • 400 ml d’acqua
  • 1 limone non trattato

Per la cheesecake

  • 100 ml di sciroppo di glicine
  • 200 gr di biscotti di meliga senza glutine
  • 120 gr di burro
  • 400 gr di formaggio spalmabile
  • 200 ml di panna fresca da montare
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 6 gr di agar agar
  • 100 gr di basilico

Come si fa

Frullate i biscotti nel mixer. Aggiungete il burro fuso e versate il composto in uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro, pressatelo con il pestacarne e fatelo rassodare in frigorifero. Preparate lo sciroppo di glicine coprendo i fiori con l’acqua bollente e il succo di limone. Dopo 24 ore filtrate, aggiungete lo zucchero e fate sobbollire a fiamma bassa per 15 minuti. Lasciate intiepidire e aggiungete 3 gr di agar agar. Una volta freddo incorporatelo alla crema che avrete preparato con il formaggio spalmabile, lo zucchero a velo e la panna montata. Togliete dal frigorifero la base della cheesecake, versatevi sopra la crema e lasciate rapprendere in frigorifero per almeno 2 ore. Intanto, sbollentate in acqua calda le foglie del basilico e raffreddatele in acqua e ghiaccio. Passatele poi nell’estrattore di succo o in una centrifuga alla velocità minima. Scaldate l’estratto di basilico e aggiungete il restante agar agar mescolando bene. Fate raffreddare la gelatina qualche minuto e versate sulla cheesecake. Lasciate riposare una notte prima di servire.

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