GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA

Per chi si iscrive al blog c'è un simpatico OMAGGIO: i primi dieci suggerimenti del GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA a cura della redazione della Dispensa delle Storie.

JUNK JOURNAL

Junk journal a tema culinario/letterario (ma non solo…), anche su ordinazione.

Storie piccole

Il tuo bambino ama le favole, ma è stufo di sentirsi raccontare sempre le stesse storie? Ti piacerebbe regalargliene una dove lui è il protagonista insieme al suo piatto preferito? Se la risposta a entrambe le domande è sì, sei atterrata sulla pagina giusta. Contattami iscrivendoti alla newsletter e vedremo insieme cosa si può fare e come.

 

 

Storie d’amore

Vorresti regalare alla tua lei o al tuo lui una raccolta di ricette d’amore ispirata alla vostra storia, con i vostri piatti preferiti, e illustrata da un artista innamorato della vita? Chiedimi come iscrivendoti alla newsletter.

Iscriviti alla newsletter

La pappa col pomodoro è pronta!

Viva la pa pa pappa col po po po po po po pomodoro… Cantava una giovanissima Rita Pavone nei panni del terribile Gian Burrasca. Chi si ricorda di quando la TV era solo in bianco e nero avrà senz’altro visto almeno una puntata dello sceneggiato RAI Il giornalino di Gian Burrasca, tratto dall’omonimo romanzo in forma di diario scritto da Vamba nel 1907. https://www.ilnarratore.com/it/the-same-feature/146/

Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per le sue innumerevoli marachelle, ha nove anni e vive a Firenze con mamma, papà e tre sorelle molto più grandi di lui. Siccome dice sempre la verità, anche a sproposito, e fa dispetti a chiunque gli capiti a tiro, il suo severissimo padre lo spedisce in collegio. Qui, il sempre irrequieto Giannino, insieme ai compagni, organizza una vera e propria rivoluzione il cui scopo principale è la sostituzione della brodaglia normalmente servita in mensa con la tanto desiderata pappa al pomodoro.

La semplicità di questo piatto ci fa pensare a quanto poco basti, sia in termini di tempo che di denaro, per cucinare qualcosa di gustoso e appetibile anche per i più piccoli.

La pappa al pomodoro, nata in Toscana, è stata declinata in varie versioni (senese, maremmana, lucchese…). La ricetta considerata “originale” è quella di Pellegrino Artusi che riportiamo qui sotto.

Cosa serve

  • 1 kg di pane toscano raffermo
  • 300 gr di pomodorini maturi (meglio se quelli detti “bombolini”)
  • 1 tazza di conserva di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 4 spicchi d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • basilico
  • sale e pepe

Come si fa

Tritate la cipolla e lasciatela soffriggere in padella con l’olio extra vergine d’oliva. Aggiungete i pomodori e una parte della conserva di pomodoro. A parte, mettete in padella il pane raffermo tagliato a cubetti, con basilico e aglio. Unite il pepe, il sale e poi tutta la preparazione di soffritto e pomodoro e mescolate bene.

Lasciate cuocere ancora per 35/40 minuti, fin quando il pane inizia a spappolarsi e il piatto prende la consistenza di una vera zuppa. Servitela calda con un filo di olio extravergine di oliva e qualche foglia di basilico sopra.
Se vi avanza, circostanza davvero rara, è buonissima anche il giorno dopo.

pappa al pomodoro

Add a Comment