GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA

Per chi si iscrive al blog c'è un simpatico OMAGGIO: i primi dieci suggerimenti del GASTROVADEMECUM IN PUNTA DI FORCHETTA a cura della redazione della Dispensa delle Storie.

JUNK JOURNAL

Junk journal a tema culinario/letterario (ma non solo…), anche su ordinazione.

Storie piccole

Il tuo bambino ama le favole, ma è stufo di sentirsi raccontare sempre le stesse storie? Ti piacerebbe regalargliene una dove lui è il protagonista insieme al suo piatto preferito? Se la risposta a entrambe le domande è sì, sei atterrata sulla pagina giusta. Contattami iscrivendoti alla newsletter e vedremo insieme cosa si può fare e come.

 

 

Storie d’amore

Vorresti regalare alla tua lei o al tuo lui una raccolta di ricette d’amore ispirata alla vostra storia, con i vostri piatti preferiti, e illustrata da un artista innamorato della vita? Chiedimi come iscrivendoti alla newsletter.

Iscriviti alla newsletter

Ricordare elencando ricordi

Ricordare elencando i ricordi delle nostre o altrui idiosincrasie, presenti e passate. Cosa ci piace e cosa non ci piace? E non ci riferiamo solo al cibo…

Tanti piccoli frammenti di memorie danno vita a una sorta di catalogo delle idiosincrasie che, messe insieme, formano una narrazione. Ricordare elencando i ricordi: componiamo una lista pura e semplice, senza spiegazioni né giudizi, dei gusti del nostro personaggio. Coglieremo così l’essenza del suo carattere.

Magari ispirandoci a Roland Barthes.
http://www.treccani.it/enciclopedia/roland-barthes/

Mi piace: l’insalata, la cannella, il formaggio, i condimenti, le paste di mandorle, l’odore del fieno tagliato (mi piacerebbe che un profumiere fabbricasse un profumo simile), le rose, le peonie, la lavanda, lo champagne, le posizioni leggere in politica, Glenn Gould, la birra freddissima, i cuscini piatti, il pane tostato, (…), le pere, le pesche bianche o di vigna, camminare coi sandali di sera nelle stradine del Sud-ovest (…).

Non mi piace: i cagnolini lulù bianchi, le donne coi calzoni, i gerani, le fragole, il clavicembalo, Mirò, le tautologie, i cartoni animati, (…), le serate con gente che non conosco, ecc.”

In questa accozzaglia di gusti e disgusti prende corpo un personaggio, un carattere, che suscita in noi vicinanza o fastidio, attrazione o repulsione. Mai indifferenza.

Infatti, tra i “mi piace” sono stata subito attratta dalla “Pesca della Vigna”, che non conoscevo, e ho scoperto essere una varietà antica coltivata in consociazione insieme ai filari delle viti. Pare che i contadini, durante il periodo della vendemmia, consumassero queste pesche per alleviare la sete dovuta alla fatica. Qualcosa mi dice che potrebbe essere un toccasana anche per la fatica dello scrittore…

Per quanto riguarda i “non mi piace”, anch’io provo una certa avversione per le serate trascorse insieme a persone sconosciute che vorrei restassero tali. Modalità eremita? Forse. D’altronde, a volte è decisamente meglio starsene in casa a leggere sgranocchiando dolcetti di pasta di mandorle.

Add a Comment